Francesca Petrini è la testimonial marchigiana della Potenza del Saper Fare di Palazzo Italia e rappresentante della Fattoria Petrini, di cui è titolare, che produce pluripremiati oli extra vergini biologici.
La famiglia Petrini è una famiglia di produttori d’olio che ha saputo intrecciare tradizione e innovazione, trasmettendo di generazione in generazione la tradizione della produzione di olio potenziandola con studi e approfondimenti scientifici.
L’impegno di Francesca Petrini non si ferma a Palazzo Italia. Il prossimo 28 agosto, infatti, sarà la protagonista dello show cooking al teatro del Cluster Cacao e Cioccolato con la partecipazione speciale della Sfoglina Simonetta Capotondo, nota pastaia professionista marchigiana. Intenso è il programma che si snocciolerà nelle due ore previste, dalle 15.00 alle 17.00, prevedendo la realizzazione e poi l’assaggio della piadina sfogliata marchigiana con l’olio extravergine di oliva monocultivar Raggia di San Vito (da olive raggia), considerato tra i 25 migliori oli al mondo dalla rivista tedesca Der Feinschmecker, e l’energetico cacao di Icam; il tutto frutto di un abbinamento insolito ma studiato, capace di regalare intense emozioni sensoriali e un tocco di originale creatività.
“Seppure quella romagnola sia più conosciuta, la regione Marche vanta in realtà una tradizione molto forte su questa gustosa pietanza.La piadina marchigiana spesso riconosciuta come la ‘crescia sfogliata’ (famosa quella di Urbino) si distingue da quella romagnola per la diversa lavorazione dell’impasto detta sfogliatura. È questo il segreto della sua fragranza e leggerezza” – racconta Simonetta la cui passione per la cucina marchigiana nasce dalla lavorazione della sfoglia tirata a mano esattamente come una volta (tavola e mattarello). Un antico mestiere legato ai ricordi della nonna, all’odore dell’impasto, ai gesti abili che faceva con il matterello per stenderla, al rumore della “coltella” che tagliava veloce veloce, e poi a quel gesto che incantava ogni volta quando dalle sue mani si srotolavano le tagliatelle.
Nel contempo Francesca, produttrice e assaggiatrice professionista di oli d’oliva, illustrerà al pubblico presente come riconoscere la qualità e quindi come difendersi dagli oli “cattivi”, difettosi al gusto, quindi quelli rancidi, avvinati o riscaldati insegnando a tal fine la tecnica dell’assaggio con il bicchiere. C’è olio e olio e per orientarsi bene nell’acquisto di quello giusto occorre informarsi, conoscendone innanzitutto le caratteristiche organolettiche per evitare, ad esempio, di cadere nell’errore di confondere l’acidità con la sensazione di piccante in gola o peggio ancora nel pensare che l’olio debba essere insapore. L’olio d’oliva extravergine è il migliore tra i grassi vegetali ed è quello che meglio definisce il concetto di dieta mediterranea, di quello stile alimentare tanto prezioso da essere considerato patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco.
Questo e tanto altro sarà raccontato da Francesca Petrini che riconosce ad Expo anche il ruolo fondamentale nella divulgazione della cultura agroalimentare di cui l’Italia vanta una leadership indiscussa in tutto il mondo.