E’nata la ‘Associazione Padiglione Italia’, che riunisce le aziende testimonial del ‘Saper fare’ e della ‘Potenza del limite’, che in questi mesi hanno raccontato da Palazzo Italia il mondo delle eccellenze italiane. Le aziende che hanno aderito all’associazione, presentata oggi, sono finora 22 e provengono da tutte le Regioni italiane. “Con questo progetto puntiamo a non disperdere il lavoro fatto finora ad Expo – ha spiegato la presidente dell’Associazione, Francesca Petrini -. Siamo stati definiti i ‘supereroi della sostenibilità’ alimentare e ambientale ma, più semplicemente, siamo giovani imprenditori o studiosi universitari molti attivi nei nostri settori e con una spiccata attitudine a guardare al futuro reinventando la tradizione”. “La potenza del Saper Fare e la potenza del Limite sono la componente imprenditoriale e creativa dei territori italiani, che ha accompagnato la potenza della bellezza e reso possibile la potenza del futuro – ha commentato il direttore Contenuti e Territori di Padiglione Italia, Cesare Vaciago -. Questa Associazione è una legacy fondamentale del Padiglione Italia, e sono fiducioso che troveremo una strada per fare ancora del cammino insieme”. Tra i protagonisti del ‘Saper fare’ troviamo produttori di ogni tipo: dall’olio biologico vitaminizzato per la lotta all’osteoporosi all’aceto balsamico secondo la tradizione vera modenese, dal puro zafferano abruzzese contro la maculopatia ai prodotti per celiaci. La ‘Potenza del limite’, che comprende aziende e ricercatori universitari che hanno trasformato gli ostacoli in occasioni di successo, vede invece progetti come l’H2, stazione di rifornimento a idrogeno di Bolzano, o anche l’app per la gestione della raccolta rifiuti o quella per la lettura delle etichette alimentari di difficile lettura.
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